Estinzione Anticipata del Mutuo: Cosa sono i 'Dietimi' e come si calcolano?
Estinzione Anticipata del Mutuo: Cosa sono i "Dietimi" e come si calcolano?
Hai messo da parte una somma di denaro e stai pensando di chiudere il tuo mutuo in anticipo? È una scelta intelligente per risparmiare sugli interessi futuri, ma quando chiedi il conto alla banca, potresti imbatterti in un termine strano: i dietimi.
Spesso confusi (anche per colpa dei correttori automatici!) con la parola "etimi", i dietimi sono un elemento fondamentale per capire esattamente quanto dovrai versare il giorno della chiusura del contratto.
Cosa sono i Dietimi (e perché non sono "etimi")?
Iniziamo col fare chiarezza. Mentre l'etimologia studia l'origine delle parole, il dietimo in finanza è l'interesse giornaliero.
Quando decidi di estinguere il mutuo, non lo fai quasi mai esattamente il giorno in cui scade la rata mensile. Tra il pagamento dell'ultima rata e il giorno in cui versi il capitale residuo passano dei giorni (ad esempio 10 o 15 giorni). In quel breve periodo, il capitale che devi ancora restituire produce comunque degli interessi.
In parole povere: Il dietimo è "l'affitto" giornaliero che paghi alla banca per il denaro che hai ancora in tasca tra l'ultima rata pagata e il momento dell'estinzione.
Come si calcola l'estinzione anticipata?
Per estinguere il mutuo non basta guardare il "capitale residuo" sull'ultimo estratto conto. La cifra totale che dovrai bonificare è composta da:
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Capitale Residuo: La quota di debito che ancora non hai restituito.
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Dietimi: Gli interessi maturati dall'ultima rata fino al giorno dell'estinzione.
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Eventuali spese amministrative: (Controlla il tuo contratto, ma per i mutui prima casa stipulati dopo il 2007 non ci sono penali di estinzione grazie alla Legge Bersani).
Una simulazione pratica: Facciamo i conti
Immaginiamo che tu voglia estinguere il mutuo il 15 del mese.
L'ultima rata l'hai pagata il 1° del mese. Sono quindi passati 14 giorni dall'ultimo pagamento.
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Capitale residuo: 100.000 €
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Tasso d'interesse annuo (TAN): 3%
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Giorni di interessi maturati: 14
Passaggio 1: Calcoliamo l'interesse giornaliero (il dietimo)
Per prima cosa, dobbiamo capire quanto costa il mutuo in un anno e dividerlo per i giorni dell'anno (365):
Passaggio 2: Calcoliamo il totale dei dietimi per 14 giorni
Passaggio 3: Totale da pagare alla banca
Il consiglio dell'esperto
Quando chiedi il conteggio di estinzione alla tua banca, specifica sempre la data esatta in cui intendi effettuare il bonifico. Se sposti la data anche solo di un giorno, il calcolo dei dietimi cambierà e la banca potrebbe rifiutare l'estinzione perché la cifra non è esatta al centesimo.
Estinguere il mutuo è un passo importante verso la libertà finanziaria. Se hai dubbi su come procedere o se stai valutando di vendere casa per acquistarne una nuova chiudendo il vecchio mutuo, la nostra agenzia è qui per supportarti in ogni passaggio tecnico e burocratico.
Antonio Ciccotti Titolare Habitare Immobiliare
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